La workstation perfetta per il perfetto web developer…
… non esiste
A parte questa massima che lascia il tempo che trova dopo 7 anni passati a programmare in ambiente LAMP da professionista un’idea di quale sia la migliore combinazione di software e amenità da utilizzare me la sono ben fatta.
Ed ecco quindi la mia personale ricetta, ingredienti nuovi e suggerimenti sono sempre ben accetti
Passo numero 1 installare Ubuntu. A parte le motivazioni “etiche” legate alle scelta di un ambiente GNU/Linux, che in questo momento comunque non ci interessano, la scelta è tutta volta all’insegna della produttività: la grande disponibilità di software già pronto, la maggiore sicurezza, una shell potente sarebbero già da soli motivo più che sufficiente per escludere qualsiasi alternativa; il cercare poi un ambiente il più simile possibile a quello di produzione dà il colpo di grazia. A chi si sta chiedendo perché Ubuntu e non un’altra distribuzione od un altro sistema Unix Like rispondo con due semplici motivazioni in ordine di importanza:
- gusti personali
- miglior trinomio potenza / stabilità / funzionamento “out of the box”
L’ambiente desktop di riferimento l’avrete già capito è Gnome sia per gusti personali (lo trovo decisamente più coerente ed usabile delle alternative) sia perché la maggior parte dei software che uso si integra meglio con Gnome che con KDE o XFCE.
Passiamo al software per fare il vero lavoro “sporco” partendo dall’editor:
EasyEclipse for PHP non si tratta d’altro che di un Eclipse bello e pronto da scaricare con un tot di plugin già configurati per chi come me sviluppa in PHP. Si può anche partire dall’Eclipse disponibile direttamente nei repository di Ubuntu ma qui trovate una serie di utilità (il supporto svn ad esempio, o l’editor HTML) già installate. Comunque per le mie esigenze non è ancora perfetto e quindi ecco come “speziare” la ricetta: installo il plugin Clay per il modelling del database e infine ranzo via il plugin PHP Eclipse per installare il plugin PDT
Fatto l’editor passiamo al browser: il browser principale non può che essere Firefox non tanto perché lo ami follemente ma perché non potrei mai fare a meno della Web Developer Toolbar e della Google Toolbar. Non manco comunque mai di installare Epiphany e un bel armamentario di browser da testing (anche detta carne da macello): Opera, Konqueror e l’indispensabile IE4Linux (consiglio la versione beta per poter testare anche Explorer 7).
Passando alla questione gestione immagini il primo eroe della serie è GQview, un visualizzatore di immagini che appartiene alla nota categoria brutti ma funzionali. Leggero ed estremamente configurabile è l’ideale per visualizzare tante foto di grandi dimensioni senza incredibili rallentamenti e crash. Chicca del programma la possibilità di inviare l’immagine all’editor grafico preferito tra cui non può mancare ovviamente GIMP. Nel reparto immagini è anche necessario citare un’applicazione QT based per la generazione delle mappe HTML: KImageMapEditor (unico vero oggetto indispensabile della categoria HTML wysiwyg). Concludo la carrellata dedicata alle immagini con una prelibatezza che forse servirà a pochi ma che mi ha semplificato la vita non poche volte: kruler; trattasi di un semplice righello a schermo, grande amico quando si devono prendere dimensioni al volo dai layout più disparati.
Per il reparto desktop ancore due citazioni da coltellino svizzero: gFTP client ftp agevole per spostare file in modalità grafica tra workstation e server (o tra server a server) e ancora i mitici MDB Tools indispensabili per leggere database MsAccess (prima o poi capiterà anche a voi il cliente che vi getta addosso tutta la propria storia in un bel file mdb).
Per concludere la lieta novella il reparto server/shell della nostra workstation.
Stiamo parlando di LAMP quindi Apache, MySQL e PHP mi sembra sia quasi inutile citarli
Tra gli indispensabili del reparto non dimentichiamo mai il modulo gd per PHP e il mod_rewrite per Apache. Al tutto si possono aggiungere i sempre ben accetti PEAR e phpMyAdmin.
Lato shell oltre ai soliti noti (svn, scp, cvs, lftp, wget, etc) non mi faccio mai mancare php-cli, l’interfaccia a linea di comando di PHP, e ImageMagick vero grande risolutore per tutti i problemi di immagini (come ad esempio trasformare giga e giga di foto ad alta risoluzione in jpeg da pubblicare sul web).
Bene, ecco la mia ricetta… e la vostra?
Nvu?
paolo_c
Maggio 30, 2007 alle 12:20 pm
La mia ricetta e` molto simile alla tua, ma vorrei chiederti di approfondire il motivo per cui usi PDT al posto di PHPEclipse, eventualmente con un post apposito.
Grazie.
Personalmente, a Firefox aggiungo Firebug, e a eclipse il pacchetto aptana, perche` sviluppo anche in JS oltre che in PHP.
e mi chiedo se non esista qualcosa di simile per Gnome. Potrei quasi mettermi a svilupparli io, trovandone il tempo…
Non conoscevo kruler e kimagemap (principalmente perche` evito tutto di KDE
Io uso galeon per la navigazione normale, ed epiphany per aprire flash o robe temporanee, mentre i siti in sviluppo su Firefox. Questo per evitare che roba instabile mi crashi il browser.
Aggiungerei Dia, che uso per disegnare i diagrammi dei DB, ma provero` anche Clay come hai suggerito.
Shu
Maggio 30, 2007 alle 2:16 pm
Io consiglio Geany (un po’ + light di eclipse) e RapidSVN.
netico
Maggio 30, 2007 alle 2:39 pm
Se posso permettermi un suggerimento cambierei gftp con filezilla , il primo mi ha dato alcune rogne (morte improvvisa ).
).
Inoltre il secondo è disponibile sia per win che per LINUX
Per tante cose poi python è di un comodo … ma è una preferenza personale
Ciao a tutti
Roberto
Maggio 30, 2007 alle 3:09 pm
Per l’ftp consiglio filezilla (http://filezilla.sourceforge.net/)
Nuanda
Maggio 30, 2007 alle 4:00 pm
Io per le foto uso digiKam: lo trovo più veloce.
Però è anche questione di gusti. Se sei un purista di Gnome non ti offendere!
Per il resto mi trovi d’accordo.
Ciao
franganghi
Maggio 30, 2007 alle 5:00 pm
@paolo_c nvu non lo trovo particolarmente utile soprattuto perché il codice prodotto è ben distante da quello che vorrei
@shu al momento preferisco pdt a phpeclipse soprattuto per una questione di stabilità. Entrambi hanno ottime funzionalità ma phpeclipse mi ha dato problemi di sintassi (ogni tanto sparisce), rallentamenti vari e crash nei momenti più sbagliati. Aptana sicuramente lo proverò, ho usato anche firebug per un po’ ma non mi ha fatto impazzire. Anche Dia è un bel progettino ma l’ho usato più per fare grafici concettuali che diagrammi ER. Clay ha una funzionalità molto simpatica che è quella di ricavare lo schema partendo da un database già esistente (e poi è integrato con Eclipse e questo per me è un bel vantaggio
)
@Roberto e @Nuanda proverò filezilla
@franganghi gqview è integrato con Gnome quanto tanto quanto lo potrebbe essere zio Bill, basta vedere le icone che usa
Però è l’ideale per sfogliare immagini, mentre digikam mi sembra decisamente più adatto alla catalogazione che alla consultazione…
agiardina
Maggio 30, 2007 alle 5:53 pm
mi chiedevo dove fossi finito…
theo
Maggio 30, 2007 alle 8:04 pm
hehe theo ma ormai lo sai che ogni tanto io mi addormento
agiardina
Maggio 30, 2007 alle 9:16 pm
[...] La workstation perfetta per il perfetto web developer… … non esiste [image] A parte questa massima che lascia il tempo che trova dopo 7 anni passati a programmare in […] [...]
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Maggio 31, 2007 alle 12:00 am
la mia ricetta?
Kubuntu, Kate, Quanta, Konqueror (ottimo dato che lo utilizzo come visualizzatore, ftp, fish, ssh, ecc..), gimp.
Come potete vedere, tutto integrato con la K (a parte gimp naturalmente).
NonSoloGuide
Maggio 31, 2007 alle 10:45 pm
Beh, con tutto il rispetto ma… un developer che si rispetti per evoluzione naturale arriva ad usare Debian!!
botero
Giugno 1, 2007 alle 7:34 am
@botero perché? E niente motivazioni “ideologiche”
agiardina
Giugno 1, 2007 alle 8:10 am
come alternativa a kruler (se i layout sono visti dentro firefox) si può usare il plugin di FF MeasureIt, per il resto sto usando più o meno tutti gli stessi tuoi strumenti a partire da Ubuntu!
Maurizio
Giugno 12, 2007 alle 11:43 am
Abbiamo + o – la stessa workstation
Mi domando però come hai fatto a integrare PDT in EasyEclipse… Io non ci riesco, mi da dei problemi di dipendenze
Epper
Agosto 20, 2007 alle 8:04 pm
Sinceramente adesso non saperei dirti, probabilmente è cambiato qualcosa nelle versioni. Comunque sia con la nuova versione di pdt ho abbandonato easyeclipse e sono passato ad una versione standalone di pdt.
Andrea Giardina
Agosto 28, 2007 alle 3:47 pm
Abbiamo dimenticato inkscape, importantissimo.
Anche l’appletta gcolor2 per pickare i colori
Saluti
michele
Ottobre 4, 2007 alle 3:11 pm